Caterina Cito

Pedagogista, scrittrice, attrice e insegnante di teatro.

Educare i bambini ad affrontare questa società così mutevole è la base fondamentale per creare un futuro migliore domani.

Caterina Cito

Chi sono

Mi chiamo Caterina Cito e sono nata a Napoli il giorno di Natale del 1976 e… no, ho sempre ricevuto due regali distinti, nel caso te lo stessi chiedendo.

Ho vissuto a Roma per trentacinque anni, nel centro storico e ho viaggiato in vari Paesi, compresa l’isola di Pasqua.

Sono dell’idea che il Viaggio aiuta sempre, un po’ come il Mare.

Questa è la storia di una bambina, di una ragazza , di una donna che ha sempre creduto nei miracoli.

Ora tu il miracolo puoi intenderlo come più ti piace, per me il miracolo di chiama volontà determinazione e magia. Si perché grazie a ciò sono guarita dal diabete mellito giovanile è da una insufficienza renale facendo un doppio trapianto di rene e pancreas. Ho lottato tanto per ottenere la salute, e mi sono sempre alzata con grande gioia e volontà.

Figuratevi che credo anche di essere fortunata! PRATICAMENTE SONO VIVA PER MIRACOLO. Ritornata alla vita…

libro caterina cito

Il mio libro

Quella di Caterina è la storia di una guerriera, di una donna che affronta le avversità della malattia con una forza di volontà e una solarità fuori dal comune. Niente la abbatte perché l’esperienza le ha regalato la saggezza per superare qualsiasi ostacolo la vita le ponga davanti, una vita che diventa degna di essere vissuta solo quando si sa amare il proprio dolore. Un libro che colpisce dritto al cuore, toccando le corde più sensibili dell’animo umano, e che mostra come proprio da questa sensibilità nasca la vera forza.
Il suo segreto per affrontate la malattia è tra le pagine di questo libro.
Pedagogista, scrittrice, attrice e insegnante di teatro, Caterina Cito è tutte queste cose, ma soprattutto è una guerriera. Colpita da diabete mellito giovanile all’età di dieci anni, trascorre la sua esistenza conciliando i suoi mille interessi con i ricoveri e gli interventi che le salvano la vita, tutti affrontati con tenacia e tantissima allegria. Trapiantata di rene e pancreas, con tutti gli effetti collaterali annessi, tranne quelli visibili agli occhi, dona coraggio e stimoli per un nuovissimo modo di affrontare la vita.

Da grande vorrei essere proprio come me è il suo romanzo autobiografico, edito da Europa Edizioni.

I miei libri per bambini

Uga alla ricerca di Fofò

Caspiterina, non ho l'ombrello!

Da grande vorrei essere proprio come me

Ciuccio addio

Eventi

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Cosa dicono i genitori

“Ogni volta che la mia bambina va in macchina non vede l’ora di andare a leggere le avventure di Fofó”

Francesca

Mamma

“Appena torno a casa la mia bambina vuole essere raccontata la filastrocca di “Caspiterina non ho l’ombrello”

Adele

Mamma

“Quando arriva il martedì pomeriggio i miei bambini non vedono l’ora di stare un paio d’ore con Caterina per disegnare e colorare”

Marco

Papà

Illustrare i libri insieme

Favole pedagogiche illustrate dai bambini stessi

Fare teatro insieme

Laboratorio di improvvisazione teatrale per superare i problemi giocando

Consulenze

Crescere leggendo insieme

Le filastrocche e i miei brevi racconti aiutano a superare:

La classica paura del buio

Per i più piccini ma non solo

Mamma mamma ho paura del buio!
I mostri, i fantasmi si celano nel buio della notte, magari proprio sotto il letto.
Normalmente si verifica attorno ai 2-3 anni, ovvero quando i bimbi sono
abbastanza grandi da avere un’immaginazione fervida ma ancora troppo
piccoli per saper distinguere tra realtà e fantasia.
Ma cosa spaventa i bambini che hanno paura del buio?

Abbandono del ciuccio

Da 3 a 4 anni

Il ciuccio, lasciarlo andare, è un grande dolore per i nostri bambini, e che gran
fatica per i genitori!
Rappresenta, infatti, la sicurezza e il ricordo del seno materno. Ma come fare
per superare questo attaccamento? L’età giusta è verso i 2/3 anni.

Perdita del gioco preferito

Per i più piccini ma non solo

L’attaccamento all’oggetto transazionale, ovvero in gioco preferito, è una
caratteristica fondamentale nei bambini e quando questo viene perso,
avviene una vera e propria tragedia in casa.
Ma posso darvi degli ottimi consigli per superare questo trauma, e tramutare
questa perdita in una capacità costruttiva e resiliente.